Notiziario n. 95 del 10 luglio 2026

Attività svolte dal personale ex AGES ed ex SSPAL

La FLP chiede all’Amministrazione dei chiarimenti


Ricordiamo che lo scorso 8 luglio è stata siglata dall’Amministrazione e da CISL/FP, UIL/FP, CONFSAL/UNSA e CONFINTESA FP l’ipotesi di Accordo per l’utilizzo del Fondo Risorse Decentrate 2025, che dovrà essere ora trasmessa agli organi preposti al controllo di legittimità e di compatibilità economica.

Ricordiamo anche che la FLP non ha invece firmato sia per motivi di legittimità che di opportunità.

La questione (come abbiamo già spiegato nel nostro Notiziario n. 93 del 13 luglio 2026) riguarda i maggiori importi previsti per il personale proveniente dalle soppresse Agenzie AGES e SSPAL.

Al suddetto personale (n. 77 ex AGES e n. 37 ex SSPAL), oltre alle quote riconducibili alla “performance individuale” e alla “performance organizzativa”, sono state riconosciute (con l’ipotesi di accordo siglata l’8 luglio) ulteriori quote individuali di salario accessorio (sprovviste di specifica denominazione) nella misura di € 3.907,13 per i primi e di € 428,82 per i secondi.

La questione principale che riguarda i dubbi di legittimità la abbiamo già illustrata nel nostro Notiziario n. 94 dello scorso 16 luglio.

Passiamo quindi ad analizzare la questione  sotto il profilo dell’opportunità:

La decisione di pagare con emolumenti aggiuntivi questo personale (o comunque tutto questo personale) è per noi carente di motivazione.

Sulla carta il personale ex AGES dislocato nelle Prefetture/UU.TT.GG. delle città Capoluogo di Regione (perché la competenza ha carattere regionale), dovrebbe svolgere l’attività riguardante l’aggiornamento e perfezionamento degli albi e degli elenchi dei segretari comunali e provinciali, dei dirigenti degli enti locali e degli amministratori locali, compresa la gestione dei concorsi e tenuta dei fascicoli personali dei segretari comunali e provinciali, su tutto il territorio nazionale.

Tuttavia ciò non può avvenire nelle Regioni Friuli Venezia Giulia, Veneto e Molise perché le Prefetture/UU.TT.GG. di Trieste, Venezia e Campobasso, risultano completamente sprovviste di tale personale) e ciò vale anche per le Province Autonome di Bolzano e Trento.

La seguente tabella chiarisce meglio quanto sopra rappresentato.

Poi rimane da capire:

  1. se le prestazioni forse rese da detto personale nelle rimanenti regioni possono essere indistintamente svolte da personale con la qualifica professionale di funzionario (area terza) o di assistente (area seconda), perché bisogna comunque considerare che la stragrande maggioranza degli uffici indicati nella tabella dispongono di personale appartenente solo ad una delle due diverse professionalità;
  2. se la remunerazione per le attività rese da questo personale, secondo le quote unitarie medie di cui all’allegato “H” dell’ipotesi di Accordo per l’utilizzo del Fondo Risorse Decentrate 2025, avverrebbe con il medesimo importo per i funzionari e gli assistenti oppure tenendo conto dei diversi parametri di corresponsione per le diverse categorie di profilo professionale… e questo proprio per via di quanto espresso al punto precedente.

Per cercare di ottenere almeno un po’ di chiarezza su questi aspetti abbiamo inviato oggi una lettera all’Amministrazione sperando di ottenere una qualche risposta, perché sospettiamo che le domande che abbiamo posto potrebbero generare un certo imbarazzo.

Sempre in data odierna e sempre per cercare di inquadrare meglio i termini della questione, abbiamo inviato un’altra lettera all’Amministrazione con la quale chiediamo un resoconto delle attività svolte negli anni 2024 e 2025 dal personale proveniente dalla ex SSPAL (Scuola Superiore per l’Amministrazione Locale), in ordine:

    1. alla didattica e formazione dei segretari comunali e provinciali;
    2. alla programmazione e gestione economico finanziaria del piano generale delle iniziative di formazione.

Su questo punto contiamo di ricevere un’informativa più puntuale.

Ritenendo di aver sufficientemente illustrato i nostri dubbi riguardo questo aspetto che ci ha indotto a non siglare l’ipotesi di Accordo per l’utilizzo del Fondo Risorse Decentrate 2025, rimaniamo in attesa delle risposte dell’Amministrazione ai nostri quesiti.


A cura del Coordinamento Nazionale FLP Interno