Notiziario n. 22 del 15 febbraio 2021

la CSE ha sottoscritto

il CCNL del personale delle Casse di previdenza privatizzate

Trascriviamo di seguito il notiziario CSE n. 6 che dà notizia della sottoscrizione da parte della CSE del CCNL Adepp, il contratto collettivo del personale delle Casse di Previdenza privatizzate.


La CSE, per il tramite della FLP (Federazione Lavoratori Pubblici e delle Funzioni Pubbliche) nei giorni scorsi ha sottoscritto con l’ADEPP (Associazione degli Enti Previdenziali Privati, che rappresenta venti Casse di Previdenza Privata con circa 1.700.000 iscritti) il CCNL 2019-2021 del personale della Casse privatizzate.

Si tratta di un importante risultato che, unitamente alla firma avvenuta il 28 gennaio 2021 del CCNL 2021 – 2024 del personale degli Enti di Istruzione e Formazione e dei Corsi Universitari della Scuola Pubblica non Statale, rappresentati dalla FILINS (Federazione Italiana Licei Linguistici e Istituti Scolastici Non Statali), amplia in modo significativo i livelli di rappresentanza della nostra Confederazione nel mondo del lavoro pubblico e privato, confermando come la nostra Organizzazione costituisca sempre più una realtà consolidata e in crescita nella rappresentanza delle lavoratrici e dei lavoratori, in netta controtendenza con la crisi che sempre più attanaglia non solo CGIL CISL e UIL, ma soprattutto il vecchio sindacalismo “autonomo” e corporativo, incapace di adeguarsi ai nuovi bisogni ed alle sfide alle quali ogni giorno siamo chiamati.

Un CCNL che, dopo più di dieci anni di blocco, pur con diversi aspetti che restano critici, ha assicurato comunque un primo quadro di tutele e garanzie al personale delle Casse e un adeguamento degli stipendi.

Per noi, che ora entriamo in questo mondo, la firma del CCNL è ovviamente solo il punto di partenza, e già da subito lavoreremo, sia in sede di contrattazione di Ente (alla quale parteciperemo per la prima volta) che di rinnovo del CCNL, per migliorarne i contenuti, riaffermare la centralità della contrattazione integrativa, aumentare gli spazi di partecipazione e le prospettive di valorizzazione professionale.

Un’azione che potrà essere certamente più proficua e produttiva di risultati se potrà contare sul consenso e sull’adesione alla FLP di un sempre maggior numero di lavoratori, che troveranno nel nostro sindacato un’organizzazione aperta, democratica, partecipativa e priva di condizionamenti, in cui veramente far valere le proprie idee e proposte per migliorare le loro condizioni lavorative e professionali.                                                          

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A cura della Federazione FLP