Notiziario n. 14 del 11 febbraio 2020

L’elemosina del Ministro Lamorgese riscuote il plauso di CGIL, CISL e UIL

Lo scorso 5 febbraio è stato convertito in legge il decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162, recante disposizioni urgenti in materia di proroga di termini legislativi, di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, nonché di innovazione tecnologica.

ART. 21. Dopo l’articolo 21, aggiungere il seguente:
Art. 21-bis. (Incremento Fondi indennità di Amministrazione)
  1. L’indennità di amministrazione spettante al personale non dirigenziale appartenente ai ruoli dell’Amministrazione civile dell’interno, da determinarsi in sede di contrattazione collettiva 2019/2021, è incrementata di 5.000.000 di euro, a decorrere dal 10 gennaio 2021.
  2. Agli oneri derivanti dall’attuazione del comma 1, pari a euro 5.000.000 a decorrere dall’anno 2021, si provvede mediante corrispondente riduzione della proiezione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2020-2022, nell’ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2020, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al Ministero dell’interno.
  3. In sede di ripartizione del fondo di cui all’articolo 1, comma 143, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, si tiene conto delle risorse di cui al comma 1, ai fini dell’ulteriore perequazione dell’indennità di amministrazione del personale civile del Ministero dell’interno.

In pratica, la nostra indennità di Amministrazione non sarà equiparata a quella del personale del Ministero della Giustizia, come noi (e tutte le altre OO.SS.) avevamo richiesto e per la cui attuazione sarebbero serviti oltre 50 milioni di euro, ma sarà aumentata, a decorrere dal 10 gennaio 2021 dell’importo di 23,00 euro lordi medi mensili.

Questo aumento, come specificato nell’art. 3, sarà però riassorbito subito dopo in sede di ripartizione del fondo di cui all’articolo 1, comma 143, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 (legge di bilancio 2020) che, con uno stanziamento di 72 milioni di euro prevede, in modo compensativo e perequativo, la parziale equiparazione delle indennità di amministrazione di tutti i ministeri.

Questa iniziativa ha finora ottenuto il plauso solo di CGIL, CISL e UIL, che hanno pubblicato dei comunicati al riguardo. Noi invece la consideriamo, oltre che un’elemosina, anche una presa in giro nei confronti del personale contrattualizzato dell’Amministrazione civile dell’Interno.

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A cura del Coordinamento FLP-Interno