Notiziario n. 29 del 26 febbraio 2021

Nessuno stop al lavoro agile a regime

La FLP sollecita le amministrazioni inadempienti alla definizione dei POLA
(Piani Organizzativi per il Lavoro Agile)

Comunicato stampa del 24 febbraio 2021.

A più di tre settimane dalla scadenza del 31 gennaio 2021 ancora molte Amministrazioni, inserite nei diversi comparti di contrattazione del lavoro pubblico, non hanno predisposto i POLA, a testimonianza della resistenza di gran parte della cattiva burocrazia al cambiamento e all’innovazione organizzativa.

I POLA, dichiara Marco Carlomagno Segretario generale della FLP, non sono semplicemente un concreto contributo alla conciliazione vita lavoro, con l’applicazione del lavoro agile e la sua maggiore diffusione, ma rappresentano un cambio di paradigma dei modelli organizzativi, dei processi e delle modalità lavorative e procedurali, del rapporto con i cittadini e le imprese, dell’orientamento al risultato e non al mero adempimento, della valorizzazione del personale.

La norma che li ha previsti, (art. 263 del decreto-legge n. 34 del 2020, convertito con modificazioni dalla legge n. 77 del 2020) non ha subito modificazioni, è ancora pienamente in vigore, e quindi non vi è nessun alibi per non applicarla.

Ecco il perché, continua Carlomagno, in data odierna, pur consapevoli della necessità di ampliare il quadro di riferimento contrattuale, oggi inadeguato a gestire efficacemente in modo condiviso questa fase, abbiamo comunque sollecitato le Amministrazioni che ancora non l’hanno fatto, ad attivare con immediatezza il confronto con le OO.SS., per aprire un’interlocuzione a tutto campo, indispensabile per affrontare questa difficile ma necessaria spinta verso il cambiamento.

Che non ci sia un rallentamento in questa direzione lo testimonia il fatto che abbiamo appreso dell’avvenuta convocazione della Commissione tecnica istituita con DM del Ministro per la Pubblica Amministrazione del 4 novembre 2020, propedeutica alla convocazione dell’Osservatorio nazionale del lavoro agile, previsto dal medesimo Decreto.

Sarà questa l’occasione, conclude Carlomagno, per una prima verifica del lavoro fatto e di quello che resta da fare. E chi risulterà inadempiente a questo primo appuntamento sicuramente non farà una bella figura.

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A cura della Federazione FLP