Notiziario n. 130 del 3 luglio 2020

Servizi patronato convenzione con ENASCO 50&Più

Pensioni di anzianità, quota 100, richieste invalidità, colf e badanti, REM, disoccupazioni, dimissioni on line, estratto contributivo

La Confederazione Indipendente Sindacati Europei comunica ai propri iscritti che, al fine di soddisfare la richiesta di pratiche di patronato da parte dei propri iscritti, attraverso Caf Lavoro e Fisco, ha stipulato un accordo con ENASCO 50&più, Istituto di Patronato e di assistenza sociale che da oltre cinquanta anni tutela i diritti dei cittadini offrendo assistenza e consulenza per tutte le prestazioni erogate da INPS e dagli altri enti previdenziali. 

Il Decreto “Cura Italia”, pubblicato in Gazzetta ufficiale il 17 marzo (n. 18), ha previsto misure straordinarie per aiutare le famiglie nel periodo di emergenza COVID, dal potenziamento dei congedi a sostegno delle mamme e papà che lavorano, all’introduzione di indennità e bonus di natura economica, in aggiunta a quelli già previsti dalla normativa previgente.

ENASCO 50&più, è in grado di fornire assistenza su pratiche di patronato in maniera efficiente e capillare, avendo sedi dislocate in tutto il territorio nazionale.

Oltre ai servizi già in essere quali: pensioni di anzianità, calcolo pensione quota 100, assegni di disoccupazione, estratto contributivo, richiesta invalidità, attraverso il patronato è ora possibile richiedere le misure previste dal decreto Rilancio, pubblicato in Gazzetta ufficiale, tra le quali:

Proroga  NASPI e Disoccupazione in scadenza

Prorogato il termine ordinario per le domande NASpI e la DIS-COLL, a 128 gg, a decorrere dalla data di cessazione dell’attività, per chi ha perso il lavoro involontariamente tra il 1° gennaio 2020 e fino al 31 dicembre 2020.

Congedi parentali retribuiti 

Non superiore a quindici giorni, continuativo o frazionato, destinato a famiglie con figli/e di età non superiore ai 12 anni. Il limite di età non si applica per i figli/e portatori di handicap. Condizione imprescindibile per l’accesso al beneficio è che nel nucleo familiare uno dei due genitori non usufruisca di misure di sostegno al reddito (p.e. indennità di disoccupazione) o risulti inoccupato.

Colf e badanti

Ai lavoratori domestici che abbiano in essere, alla data del 23 febbraio 2020, uno o più contratti di lavoro per una durata complessiva superiore a 10 ore settimanali, è riconosciuta, per i mesi di aprile e maggio, un’indennità mensile pari a 500 euro, per ciascun mese. L’indennità sale a 600 euro per i contratti superiori a 20 ore settimanali.

REM                                                                                                                                                         

Il Reddito di emergenza per le famiglie in difficoltà non sarà compatibile con altri sussidi e sarà erogato per due mesi: il beneficio previsto andrà dai 400 euro agli 800 euro mensili, in base al numero dei componenti familiari. Le domande devono essere presentate entro giugno. Per ottenere il Rem occorre: residenza in Italia, reddito familiare inferiore al Rem spettante, patrimonio mobiliare familiare 2019 inferiore a 10mila (massimo fino a 20mila euro), e Isee inferiore a 15mila euro. La dote prevista è di circa 1 miliardo.

Emersione rapporti di lavoro Art. 103 D.L. 34/2020

Al fine di garantire livelli adeguati di tutela della salute individuale e collettiva in conseguenza della contingente ed eccezionale emergenza sanitaria connessa al contagio da COVID-19, l’art. 103 ha disposto di favorire l’emersione di rapporti di lavoro irregolare in essere con cittadini stranieri, nonché di rilasciare permessi di soggiorno temporanei ai cittadini stranieri che ne erano già in possesso, scaduti dal 31 ottobre 2019 non rinnovati né convertiti in altro titolo di soggiorno.

Tutti i servizi possono essere richiesti inviando una e-mail all’indirizzo patronato@cse.cc

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A cura dei Servizi di patronato della Confederazione CSE

Nota: Tale integrazione dei servizi di patronato (convenzione con il patronato Enasco 50e+) si è resa necessaria per consentitre ai nostri iscritti di avere un’alternativa ad INAC, in quanto abbiamo rilevato che alcune sedi INAC (patronato con il quale è ancora attiva la convenzione con la FLP – CSE) hanno difficoltà a rispondere in breve tempo alle richieste, per via di tutti i servizi posti in essere a causa dell‘emergenza epidemiologica,  (REM ,Bonus etc.).
Pertanto la convenzione con INAC rimane in essere con le stesse modalità di attuazione. Nei casi e nelle sedi in cui INAC non fosse in grado di rispondere alla richiesta di pratiche di patronato nei tempi previsti, possiamo, in alternativa, rivolgerci al patronato ENASCO50e+.
In questo caso basta inviare una email di richiesta, all’indirizzo e-mail patronato@cse.cc