Notiziario n. 21 del 12 febbraio 2021

Vaccini anche per il personale civile

ma solo Astrazeneca e fino a 55 anni di età

Portiamo a conoscenza di coloro che sono interessati che in seguito all’interessamento sindacale (nostro e di altre OO.SS.) Il Mistero dell’Interno ha esteso la priorità vaccinale, già accordata alle forze di polizia,  anche al personale dell’Amministrazione Civile.

Si tratta, per adesso, del vaccino Astrazeneca contro il Covid-19 del quale sono arrivate nel nostro Paese le prime 249.600 dosi.

A quanto se ne sa al momento, tale vaccino:

  • non funziona nel 40% dei casi,
  • è inefficace contro alcune varianti del virus,
  • anche nei casi in cui risulta efficace a contrastare i sintomi del Covid-19, non è idoneo a ridurre la trasmissione del virus.

Inoltre esso, secondo le indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità, potrà essere somministrato unicamente a persone con età non superiore ai 55 anni e non affette da particolari forme di fragilità individuale. 

La vaccinazione avverrà su base volontaria e, pertanto, la ricognizione tra il personale interessato servirà per verificare la disponibilità di ognuno a farsi vaccinare (con il vaccino Astrazeneca) e per acquisire il quadro esigenziale riferito al personale dell’Amministrazione civile dell’Interno. 

Considerando tutti gli elementi sopra richiamati possiamo concludere che questa soluzione soddisferà (forse) solo quanti in questi giorni si sono rivolti con insistenza al sindacato per essere ricompresi nella priorità vaccinale prevista per le forze di polizia.

Rimaniamo in attesa di vaccini migliori e che possano essere somministrati anche a chi ha più di 55 anni di età, confidando nel fatto che l’Amministrazione continui a ricorrere allo  allo smart working come prima misura di efficacia nei confronti della diffusione del virus.

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A cura del Coordinamento Nazionale FLP Interno