Notiziario n. 61 del 27 aprile 2026

Monitoraggio stress lavoro-correlato

Negli uffici del Ministero dell’Interno la situazione è più grave di quanto sembrava.


“Lo stress lavoro-correlato è una reazione fisica e psicologica negativa che si verifica quando le richieste lavorative superano le capacità, le risorse o le necessità del lavoratore. Non è una malattia, ma una condizione di malessere che, se prolungata, può causare gravi problemi di salute, assenteismo e calo di produttività. La valutazione del rischio è obbligatoria per i datori di lavoro (D.Lgs. 81/2008)”.

Sulla carenze del Ministero dell’Interno in materia di Sicurezza sul Lavoro, abbiamo già publicato:

il Notiziario n. 56 del 13 aprile 2026, con il quale denunciavamo che solo 21 % degli uffici ha risposto al nostro monitoraggio sullo stress lavoro correlato;

il Notiziario n. 59 del 20 aprile 2026, con il quale informavamo di aver provveduto a chiedere una verifica ispettiva per sanzionare i titolari degli uffici inadempienti.

In allegato al Notiziario n. 59 c’erano anche le tabelle riassuntive degli uffici inadempienti e di quelli che hanno risposto che avevano già provveduto ad effettuare il monitoraggio per lo stress lavoro-correlato. Poco dopo la pubblicazione delle tabelle sopra menzionate, siamo stati però contattati da alcuni lavoratori (la maggior parte dei quali ricopre l’incarico di RLS) che lavorano in uffici che avevano fornito la rassicurazione in merito al loro adempimento.

Essi hanno ridimensionato, e in qualche caso addirittura smentito, le rassicurazioni fornite dei loro uffici di appartenenza.

Dall’approfondimento che abbiamo avviato (e che è ancora in corso) è emerso inoltre che alcuni uffici inadempienti al monitoraggio hanno addirittura omesso di recapitare ai Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza la nostra lettera del 4 novembre 2025 inviata all’indirizzo PEC dei rispettivi uffici, con la quale li informavamo della nostra iniziativa… La cosa ci sembra di una certa gravità considerando:

  1. che il mancato recapito della lettera agli RR.LL.SS. potrebbe non essere una dimenticanza;
  2. che si tratta di uffici a capo dei quali c’è un prefetto o un questore.

Dalla mancanza di un corretto monitoraggio riguardante lo stress lavoro correlato, derivano una serie di problematiche (che analizzeremo in prossimi “Notiziari del lunedì”) le quali determinano una pessima organizzazione degli uffici, si ripercuotono sull’efficienza degli stessi, sulla qualità dei servizi resi e sulle condizioni psicologiche, e talvolta anche fisiche, dei lavoratori.