Firmato dagli altri sindacati, ma non dalla FLP
E’ stata siglata lo scorso 8 luglio l’ipotesi di Accordo per l’utilizzo del Fondo Risorse Decentrate 2025.
Ad apporre la firma sono state le OO.SS. CISL/FP, UIL/FP, CONFINTESA FP e CONFSAL/UNSA.
la FLP ha invece ritenuto di NON FIRMARE l’accordo principalmente per le seguente ragione:

– (meno) € 284,43 (quota unitaria media del fondo di sede)
= € 3.622,70
(DIFFERENZIALE SALARIO ACCESSORIO PERCEPITO DA 77 PERSONE CHE OLTRE 15 ANNI FA APPARTENEVANO ALLA SOPPRESSA AGENZIA DEI SEGRETARI COMUNALI)
Va infatti precisato che, in aggiunta a tale somma, i 77 fortunati percepiranno la quota unitaria media di € 511,28 come “performance individuale” e la quota unitaria media di € € 845,98 come “performance organizzativa” (previste gli altri 14.750 lavoratori contrattualizzati dell’Amministrazione Civile dell’Interno).
Ovviamente non c’è alcuna ragione giuridica e lavorativa che giustifica la corresponsione di questo importo maggiorato a 77 persone… altrimenti la avremmo valutata.
Si tratta infatti di personale che svolge funzioni di semplice collaborazione nella gestione dei concorsi e di tenuta dei fascicoli personali dei Segretari Comunali.
Per capire quanto la stessa Amministrazione considera importanti e peculiari tali funzioni, diciamo solo che, finora, non si è mai preoccupata di sostituire le decine di persone ex AGES che negli ultimi 10 anni sono cessate dal servizio.
Ciò induce a ritenere che questo specifico ruolo venga considerato “ad esaurimento” e quindi, con la sua inevitabile scomparsa, scomparirà anche la sua “importantissima funzione” nel Ministero dell’Interno.
Ricordiamo che la FLP su questo argomento ha sempre tenuto un comportamento coerente.
Non ha infatti sottoscritto:
- gli accordi di tipo generale, all’epoca in cui c’era il FUA, che prevedevano benefici economici ingiustificati ed eccessivi per il personale ex AGES;
- gli specifici accordi (quando l’Amministrazione, d’accordo con la triplice, decise di istituire una contrattazione separata per il salario accessorio riguardante il personale ex AGES ed ex SSPAL) stipulati fino all’anno 2022.
Tale sistema (della contrattazione separata) rimase in vigore fino all’emanazione del D. L. 22 aprile 2023, n. 44 che, all’art. 19 comma 3, dispose che le risorse finanziarie afferenti alla contrattazione del personale proveniente dalle soppresse Agenzia autonoma per la gestione dell’albo dei segretari comunali e provinciali e Scuola Superiore per la Pubblica Amministrazione Locale (confluite, anche ai fini dell’attuazione dell’articolo 10, comma 6, del citato decreto-legge n. 174 del 2012, nei fondi destinati alla contrattazione integrativa del personale dirigenziale e non dirigenziale del Ministero dell’interno) dovevano confluire nel Fondo Risorse Decentrate dell’Amministrazione Civile dell’Interno ed essere assoggettate ai medesimi criteri, stabiliti in sede di contrattazione decentrata, per il restante personale.
Conseguentemente, dal momento che nell’Accordo per l’utilizzo del Fondo Risorse Decentrate relativo all’anno 2023 era stata prevista, per il personale appartenente alla Sezione/Ruolo speciale ex AGES, l’attribuzione di benefici economici ingiustificati ed eccessivi rispetto a quanto percepito dal rimanente personale, la FLP decise di non siglare l’accordo in questione.
Per gli stessi motivi ci siamo dichiarati indisponibili alla firma dell’accordo per l’utilizzo del Fondo Risorse Decentrate relativo all’anno 2024, e ora all’anno 2025, che sono stati invece firmati, oltre che da CISL e UIL, anche da CONFINTESA FP e CONFSAL/UNSA.
Questi due sindacati autonomi negli anni precedenti non avevano firmato gli accordi in questione, mantenendo (fino all’accordo riguardante l’anno 2023) una linea coerente e identica a quella della FLP. Poi, per ragioni che non abbiamo compreso e che non sono mai state spiegate, dallo scorso anno hanno invece deciso di incominciare a firmare accordi identici a quelli che nel passato si erano sempre rifiutati di firmare.
Oltre alla questione sopra rappresentata, la FLP ha, per l’ennesima volta, rappresentato al tavolo contrattuale le due seguenti necessità:
- finanziare ulteriori turni di reperibilità, laddove sono operativi i CAPI (Centri Assistenziali di Pronto Intervento);
- finanziare eventuali turni di reperibilità, per il “servizio cifra”, eccedenti rispetto al numero di 425.
Ipotesi di Accordo per l’utilizzo del Fondo Risorse Decentrate relativo all’anno 2025
A cura del Coordinamento Nazionale FLP Interno

