Notiziario n. 21 del 4 febbraio 2026
CCNL Funzioni Centrali 2025-2027
Esiti riunione del 3 febbraio 2026
Ha avuto un carattere sostanzialmente interlocutorio la riunione di ieri in Aran avente ad oggetto il prosieguo del negoziato per il rinnovo del CCNL Funzioni Centrali 2025-2027.
La bozza inviata ieri infatti dall’Aran, e relativa alle sezioni “relazioni sindacali e intelligenza artificiale”, non si discostava dalla proposta presentata nei giorni scorsi, e recepiva solo parzialmente, e a nostro parere in modo non soddisfacente, le richieste da noi avanzate nelle scorse riunioni.
L’unica novità del documento Aran consisteva nell’introduzione per via contrattuale delle norme a tutela dei malati oncologici in materia di aspettativa non retribuita e di concessione di un monte ore aggiuntivo di 10 ore annue per cure e terapie.
In particolare nel nostro intervento come FLP abbiamo riaffermato la necessità di regolare in modo nuovo e più significativo il sistema di relazioni sindacali, rafforzando e implementando le materie oggetto di contrattazione e anche di confronto, alla luce dei cambiamenti e delle profonde trasformazioni in atto che necessitano di strumenti nuovi, non ancorati a rigide visioni burocratico-formali e dirigiste.
Mantenere intonso un sistema di relazioni cristallizzatosi negli anni per effetto delle norme di legge che hanno sempre più ridotto la contrattazione nel lavoro pubblico, pensare di risolvere le questioni aggiungendo qualche materia ai fantomatici Organismi Paritetici, boicottati dalle controparti e in realtà mai diventati esigibili, è a nostro parere sbagliato e non serve né ai lavoratori né alle stesse amministrazioni.
Il CCNL 2025-2027 deve anche superare le criticità manifestatesi in questi anni in materia di ordinamento professionale e riconoscimento di carriera, e su altre questioni applicative che elenchiamo solo a titolo di esempio non esaustivo: mancata o parziale applicazione del lavoro agile e da remoto; modalità di fruizione delle ferie; rapporto tra buono pasto e assemblee del personale; valore del buono pasto; mancato riconoscimento dell’esperienza professionale pregressa in caso di vincita di concorso nella stessa o in altra amministrazione; mobilità tra Enti etc.
Così come l’introduzione dei sistemi di intelligenza artificiale e i suoi riflessi sui carichi di lavoro, le responsabilità professionali, il sistema di valutazione e le perfomance, la formazione etc., deve essere adeguatamente regolamentata per tutelare al meglio le lavoratrici ed i lavoratori, a fronte delle nuove modalità di organizzazione e di gestione del rapporto di lavoro.
E’ necessario quindi un cambio di passo per apportare significative innovazioni nel CCNL, perché questo è il momento, come testimoniano anche le sempre maggiori prese di posizione di importanti Università e Centri di ricerca ed i recenti interventi dell’Unione Europea che con le ultime direttive, tra le quali quella sulla trasparenza salariale, ha riaffermato il ruolo delle OO.SS. e l’importanza del dialogo sociale, da troppo tempo negato nel nostro paese da interventi normativi che depotenziano la contrattazione. La prossima riunione è prevista per il 17 febbraio alle 10,30.
A cura della Federazione FLP
