Notiziario n. 94 del 16 luglio 2026

Ipotesi di Accordo per l’utilizzo del FRD per l’anno 2025

La FLP chiede la riconvocazione del tavolo sindacale nazionale per la modifica


Lo scorso 8 luglio è stata siglata dall’Amministrazione e da CISL/FP, UIL/FP, CONFSAL/UNSA e CONFINTESA FP l’ipotesi di Accordo per l’utilizzo del Fondo Risorse Decentrate 2025, che dovrà essere ora trasmessa agli organi preposti al controllo di legittimità e di compatibilità economica.

la FLP non ha invece firmato sia per motivi di legittimità che di opportunità.

La questione (come abbiamo già spiegato nel nostro Notiziario n. 93 dello scorso 13 luglio) riguarda i maggiori importi previsti per il personale proveniente dalle soppresse Agenzie AGES e SSPAL, decisione che appare assolutamente ingiustificata poiché adottata in assenza di specifici criteri o comunque di motivazioni.

Al suddetto personale (n. 77 ex AGES e n. 37 ex SSPAL), oltre alle quote riconducibili  alla “performance individuale” e alla “performance organizzativa”, sono state riconosciute (con l’ipotesi di accordo siglata l’8 luglio) ulteriori quote individuali di salario accessorio (sprovviste di specifica denominazione) nella misura di € 3.907,13 per i primi e di € 428,82 per i secondi.

Sotto il profilo della legittimità.

Il dettato normativo del D. L. 22 aprile 2023, n. 44, all’art. 19 comma 3, recita:

“Fermo restando quanto disposto dall’articolo 7, comma 31-quinquies, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, e dall’articolo 10, comma 4, del decreto-legge 10 ottobre 2012, n. 174, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 dicembre 2012, n. 213, le risorse finanziarie afferenti alla contrattazione del personale proveniente dalle soppresse Agenzia autonoma per la gestione dell’albo dei segretari comunali e provinciali e Scuola superiore per la pubblica amministrazione locale, confluite, anche ai fini dell’attuazione dell’articolo 10, comma 6, del citato decreto-legge n. 174 del 2012, nei fondi destinati alla contrattazione integrativa del personale dirigenziale e non dirigenziale del Ministero dell’interno possono essere destinate, con i criteri e nella misura previsti in sede di contrattazione decentrata integrativa, al predetto personale dirigenziale e non dirigenziale di ciascuna delle amministrazioni soppresse, ai sensi dell’articolo 7, comma 31-sexies, del citato decreto-legge n. 78 del 2010. In caso di riduzione del personale delle predette amministrazioni soppresse, le risorse di cui al periodo precedente confluiscono per la parte corrispondente a favore di tutto il personale del Ministero dell’interno”.

Se si confrontano i dati delle tabelle contenute nell’Allegato H dell’accordo per l’utilizzo delle risorse del Fondo Risorse Decentrate per l’anno 2024, con quelli dell’ipotesi di accordo per l’utilizzo delle risorse del Fondo Risorse Decentrate per l’anno 2025, siglata lo scorso 8 luglio, risulta evidente che:

  1. per quanto riguarda il personale proveniente dalla soppressa Agenzia dei segretari comunali e provinciali, le unità in servizio risultavano essere 79 nel 2024 e 77 nel 2025 ma, a fronte di tale riduzione avvenuta nell’anno 2025, la quota di FRD dello stesso anno destinata al personale interessato è rimasta di € 300.848,80, ovvero di importo invariato rispetto all’anno 2024, determinando così – nel 2025 – un incremento (da € 3.808,21 a € 3.907,13) della quota unitaria media, in quanto lo stanziamento globale, che è rimasto invariato rispetto all’anno precedente, è stato suddiviso per un numero inferiore di unità di personale.
  2. per quanto riguarda il personale proveniente dalla soppressa Scuola superiore della pubblica amministrazione locale , le unità in servizio risultavano essere 39 nel 2024 e 37 nel 2025 ma, a fronte di tale riduzione avvenuta nell’anno 2025, la quota di FRD dello stesso anno destinata al personale interessato è rimasta di € 15.866,26, ovvero di importo invariato rispetto all’anno 2024, determinando così – nel 2025 – un incremento (da € 406,83 a € 428,82) della quota unitaria media, in quanto lo stanziamento globale, che è rimasto invariato rispetto all’anno precedente, è stato suddiviso per un numero inferiore di unità di personale.

Ne consegue che l’ipotesi di accordo siglata lo scorso 8 luglio non risulta conforme al dettato normativo sopra richiamato nel punto in cui esso stabilisce che: “In caso di riduzione del personale delle predette amministrazioni soppresse, le risorse di cui al periodo precedente confluiscono per la parte corrispondente a favore di tutto il personale del Ministero dell’interno”.

Per meglio comprendere quanto sopra riportato, è consigliabile visualizzare l’Allegato H 2024-2025, che mette a confronto le tabelle con gli importi del Fondo Risorse Decentrate relative all’Accordo per l’utilizzo delle risorse del Fondo Risorse Decentrate per l’anno 2024 con l’Ipotesi di Accordo per l’utilizzo del Fondo Risorse Decentrate relativo all’anno 2025.

Continuando a non rispettare le norma sopra richiamata e facendo quindi  anche nei prossimi anni degli accordi con i criteri adottati per il 2025, l’ultimo a rimanere in servizio degli ex AGES arriverà a percepire € 300.848,80 (trecentomilaottocentoquarantotto,80) annui di salario aggiuntivo, mentre  l’ultimo a rimanere in servizio degli ex SSPAL dovrà accontentarsi di € 15.866,26 (quindicimilaottocentosessantasei,26) annui… oltre a percepire le quote della performance individuale e di quella organizzativa.

Ma per l’immediato che cosa potrebbe succedere?

Che gli organi preposti al controllo non validino l’ipotesi di accordo siglata lo scorso 8 luglio da e la rimandino al tavolo negoziale dell’Amministrazione Civile dell’Interno per la revisione… determinando così un ritardo di diversi mesi per la riscossione degli importi del Fondo Risorse Decentrate del 2025.

Per scongiurare il peggio, con una nota inviata quest’oggi al vertice burocratico dell’Amministrazione, abbiamo chiesto l’immediata riconvocazione del tavolo sindacale nazionale per la modifica dell’ipotesi di accordo per l’utilizzo delle risorse del Fondo Risorse Decentrate per l’anno 2025, siglata il giorno 8 luglio 2026.

In questo notiziario (per ragioni di brevità) abbiamo affrontato la questione sollevata solo sotto il suo principale profilo di legittimità. Nel prossimo notiziario affronteremo anche il profilo dell’opportunità, oltre a degli ulteriori  possibili profili di legittimità.


A cura del Coordinamento Nazionale FLP Interno