nell’Amministrazione civile dell’Interno.
200 posti per le elevate professionalità nel triennio 2026-2028,
estensione del coworking e modifica della pianta organica
In data odierna abbiamo inviato al Ministro dell’Interno, al vertice burocratico dell’amministrazione e alle altre Organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL del Comparto Funzioni Centrali 2022-2024, una nuova proposta per l’istituzione, nell’Amministrazione civile dell’Interno, dell’Area delle Elevate Professionalità, prevista dal CCNL 2019-2021 del Comparto Funzioni Centrali e rimasta, ad oggi, inattuata.
Ricordiamo che già lo scorso anno (il 4 febbraio 2025) avevamo inviato all’amministrazione un’analoga proposta nella quale erano quantificati in 400 i posti di elevata professionalità da istituire nell’Amministrazione civile dell’Interno.
Tale proposta era stata però giudicata di impossibile realizzazione (in quanto ritenuta troppo onerosa) da parte dell’Amministrazione, poiché per istituire 400 posti di elevata professionalità era necessario sopprimere, nella pianta e nella dotazione organica, posti in altre qualifiche professionali in numero bastevole per reperire le risorse economiche che occorrevano per finanziare 400 posti di elevate professionalità.
Pertanto, nella speranza di riuscire a trovare un’intesa “a metà strada”, abbiamo rimodulato, ridimensionando a 200 il numero dei posti da istituire entro l’anno 2028, facendoli in parte coincidere, nell’individuazione di alcune specifiche figure professionali, con le proposte che erano pervenute nel frattempo alle organizzazioni sindacali da parte dell’amministrazione.
Nelle pagine successive è riportato il documento inviato all’amministrazione, che è composto:
- della relazione introduttiva;
- della proposta per l’Area delle Elevate Professionalità nell’Amministrazione civile dell’Interno, che prevede l’istituzione, a regime, di 200 E.P. entro l’anno 2028;
- di alcune note esplicative;
- della proposta riguardante la creazione di 20 comprensori pluriprovinciali per l’ottimizzazione dell’impiego, anche attraverso l’estensione del coworking, delle elevate professionalità.
A cura del Coordinamento Nazionale FLP Interno
1) Relazione introduttiva e premesse
per l’istituzione dell’Area delle Elevate Professionalità nell’Amministrazione civile dell’Interno.
Lo stato sempre più avanzato di digitalizzazione e la comparsa dell’intelligenza artificiale nei processi lavorativi, nel giro di due o tre anni al massimo, imporrà anche alle pubbliche amministrazioni di espletare la loro “mission” in modo diverso da quanto hanno fatto finora.
Il livello di efficienza e di efficacia della P.A. sarà valutato e misurato in base alla loro capacità di risposta, sia in termini di tempistica, che per la qualità dei servizi resi.
Tale capacità dipenderà dal tipo di organizzazione che le stesse riusciranno a darsi e dal tempo che ci impiegheranno per ristrutturarsi.
Saranno quindi necessarie una notevole capacità di adeguamento ed una straordinaria duttilità per rimanere al passo con le mutevoli esigenze dell’utenza e dei vari soggetti (amministrativi, economici, politici, mediatici) con i quali si troveranno ad interagire.
La performance ed il valore di ogni pubblica amministrazione verranno quindi percepiti e misurati al suo esterno in base ai servizi offerti, all’accessibilità e qualità degli stessi, alla tempistica impiegata nel fornire risposte e alla capacità e velocità di intervento.
A parere della scrivente organizzazione sindacale, l’attuale strutturazione dell’Amministrazione civile dell’Interno è inadeguata per affrontare questo processo evolutivo e si rende pertanto necessaria l’istituzione, entro il 2028, di almeno 200 unità (60 entro il 2026, 60 entro il 2027, 80 entro il 2028) da inquadrare tra le elevate professionalità, le quali dovranno essere impiegate per assicurare quelle funzionalità che attualmente sono impropriamente attribuite alla carriera prefettizia e/o per le quali al momento non esistono, o non sono sufficienti, all’interno dell’Amministrazione (o comunque all’interno delle attuali qualifiche direttive), professionalità dotate di competenze, referenze e conoscenze per poterle svolgere in modo efficace.
Nello specifico le elevate professionalità dovranno essere impiegate:
- per l’implementazione dell’intelligenza artificiale nei processi lavorativi,
- per il monitoraggio dei fenomeni sociali sul territorio, con particolare riguardo alla micro criminalità, criminalità diffusa, criminalità minorile, disagi sociali, tossicodipendenza ed ai fenomeni e problematiche connessi ai flussi migratori (di qualsiasi tipo) verso il nostro paese,
- per la comunicazione interna ed esterna, la formazione e la gestione del personale e delle relazioni sindacali,
- per le funzioni contabili nelle questure medie e piccole (che sono sprovviste della figura del dirigente contabile),
- per assicurare condizioni adeguate di salute e sicurezza sul lavoro, in modo omogeneo, per tutto il personale che lavora negli uffici centrali e periferici del Ministero dell’Interno.
Un elemento fondamentale per assicurare l’ottimale impiego delle Elevate Professionalità dovrà essere il coworking, inteso come possibilità di lavorare da un ufficio per le esigenze di più uffici.
2) Proposta FLP per l’Area delle Elevate Professionalità nell’Amministrazione civile dell’Interno,
che prevede l’istituzione, a regime, di 200 E.P. entro l’anno 2028:
n. 16 per le seguenti Prefetture/UTG (dove è previsto anche l’impiego di un funzionario per la comunicazione) Roma, Napoli, Milano, Palermo, Torino, Bari, Bologna, Firenze, Genova, Venezia, Ancona, Cagliari, Catanzaro, Trieste, Catania, Reggio Calabria, preposti alla gestione del personale contrattualizzato e delle relazioni sindacali.
n. 4 per le seguenti Prefetture/UTG (dove non è previsto anche l’impiego di un funzionario per la comunicazione) Perugia, L’Aquila, Campobasso, Potenza, preposti alla gestione del personale contrattualizzato, delle relazioni sindacali e della comunicazione.
Per quanto riguarda le rimanenti 83 prefetture e i 2 Commissariati del Governo di Trento e Bolzano dovrà però essere prevista l’immissione di un funzionario per la comunicazione.
n. 20 per le seguenti Questure
Roma, Napoli, Milano, Palermo, Torino, Bari, Bologna, Firenze, Genova, Venezia, Ancona, Cagliari, Catanzaro, Trieste, Catania, Reggio Calabria, Perugia, L’Aquila, Campobasso, Potenza, preposti alla gestione del personale contrattualizzato, delle relazioni sindacali e alla supervisione di tutte le funzioni amministrativo-contabili.
Per quanto riguarda le rimanenti 85 questure dovrà essere prevista l’immissione di un funzionario economico finanziario aggiuntivo.
n. 60 per 20 Comprensori pluriprovinciali (3 in ciascun comprensorio pluriprovinciale) di cui:
n. 1 Specialista in informatica, con funzioni di coordinamento e monitoraggio delle attività informatiche (A.I,),
n. 1 Esperto di area sociale, con funzioni di coordinamento e monitoraggio dei fenomeni e delle problematiche sociali,
n. 1 Specialista per la sicurezza nei luoghi di lavoro, con la funzione di fornire una costante attività di consulenza e supporto in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.
n. 20 per 20 Commissioni Territoriali per il riconoscimento della Protezione Internazionale.
n. 80 per gli Uffici Centrali del Ministero dell’Interno così ripartiti:
n. 10 Esperti economico-finanziari da reclutare per le finalità previste dalla legge n. 197 del 2022, commi 891 e 891 ter.,
n. 3 Esperti in scienze statistiche,
n. 5 Docenti/formatori per la sicurezza nei luoghi di lavoro,
n. 10 Docenti formatori in differenti materie,
n. 2 Esperti specialisti in piattaforme digitali formative,
n. 5 Specialisti in ingegneria informatica*,
n. 8 Specialisti in informatica*,
n. 5 Esperti in lingue estere, traduttori ed interpreti o mediatori linguistici,
n. 5 Specialisti in diritto dell’immigrazione,
n. 5 Esperti in materie giuridiche ed affari legali,
n. 5 Specialisti economico finanziari,
n. 5 Esperti economico finanziari,
n. 5 Esperti di area sociale,
n. 6 Esperti bibliotecari,
n. 1 Esperto bibliotecario digitale.
3) Note esplicative:
* Gli Specialisti in ingegneria informatica e gli Specialisti in informatica, serviranno:
- per governare l’applicazione dell’intelligenza artificiale,
- per reinternalizzare le attività attualmente appaltate a soggetti esterni.
L’istituzione di 200 elevate professionalità (di vario livello retributivo e con differenti gradi di responsabilità) dovrà avvenire attraverso un DM che preveda una rimodulazione della pianta organica con la contestuale soppressione di:
– n. 50 posti appartenenti alla carriera prefettizia,
– n. 350 posti appartenenti alla qualifica di assistente (area seconda).
La soppressione di posti necessari per l’istituzione (ed il relativo finanziamento) di 200 elevate professionalità di vario livello retributivo e con differenti gradi di responsabilità, come sopra indicata, tiene conto di due fattori:
1. le elevate professionalità (o almeno alcune di queste) sono delle figure professionali di tipo semi dirigenziale e pertanto andranno a svolgere:
a) alcune funzioni che attualmente non sono previste all’interno dell’amministrazione, le quali – in assenza delle elevate professionalità – andrebbero a gravare sulla carriera prefettizia;
b) altre funzioni che attualmente svolgono, sebbene in maniera residuale, la carriera prefettizia e la dirigenza contrattualizzata (dove presente).
2. Considerati gli attuali contesti lavorativi, l’impiego degli assistenti nei vari uffici:
a) è divenuto ormai anacronistico nel settore informatico (dove le competenze e le prestazioni richieste sono ormai unicamente quelle possedute dal profilo professionale del funzionario);
b) è ormai del tutto residuale nel settore economico finanziario (essendo ormai anche lì le competenze e le prestazioni richieste quelle del profilo professionale del funzionario);
c) nel settore amministrativo, rimane circoscritto principalmente alle attività di sportello, a quelle di segreteria, alla supervisione e coordinamento delle attività di archivio (affidate agli operatori) e al “servizio cifra”.
Vi è pertanto un eccessivo squilibrio (derivante da una visione ormai datata e quindi superata delle dinamiche dei processi lavorativi all’interno degli uffici) tra la dotazione organica dei funzionari (che appare sottodimensionata) rispetto a quella degli assistenti (che appare invece sovradimensionata).
Negli ultimi 20 anni, grazie anche all’implementazione dell’informatica, le dinamiche dei processi lavorativi hanno subito una profonda evoluzione, richiedendo l’impiego di un maggior numero di addetti con profili professionali più elevati.
La riprova di ciò sta nel fatto che, ormai da diverso tempo, prefetti e questori ricorrono – attuando anche un indebito e addirittura illegittimo sfruttamento dei lavoratori – all’utilizzo degli assistenti (più capaci e/o di nuova assunzione… in quanto molti di questi ultimi sono laureati) per sostituire i funzionari che vanno in pensione (anche perché in molti casi non hanno più a disposizione un numero sufficiente di funzionari).
In considerazione di ciò, i tagli della pianta organica per reperire le risorse finanziarie necessarie all’istituzione delle elevate professionalità, per quanto riguarda il personale contrattualizzato, dovranno riguardare unicamente i profili professionali degli assistenti e non anche quelli dei funzionari.
Tale accorgimento consentirà anche nei prossimi anni, attraverso le progressioni verticali, il transito di un certo numero di assistenti già in servizio nell’amministrazione nei vari profili di funzionario.
4) Elenco dei comprensori pluriprovinciali (proposta)
1° Comprensorio: Torino, Aosta, Verbano Cusio Ossola, Novara, Biella, Vercelli.
2° Comprensorio: Genova, Imperia, Savona, La Spezia, Cuneo, Asti, Alessandria.
3° Comprensorio: Milano, Varese, Como, Lecco, Lodi. Monza e Brianza.
4° Comprensorio: Brescia, Bergamo, Sondrio, Pavia, Cremona, Mantova.
5° Comprensorio: Venezia, Treviso, Padova, Rovigo.
6° Comprensorio: Verona, Vicenza, Belluno, Trento, Bolzano.
7° Comprensorio: Trieste, Gorizia, Udine, Pordenone.
8° Comprensorio: Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma, Piacenza.
9° Comprensorio: Ancona, Pesaro Urbino, Rimini, Forlì Cesena, Ravenna, Ferrara.
10° Comprensorio: Firenze, Prato, Pistoia, Arezzo, Siena.
11° Comprensorio: Pisa, Massa Carrara, Lucca, Livorno, Grosseto.
12° Comprensorio: Perugia, Terni, Viterbo, Macerata, Fermo, Ascoli Piceno.
13° Comprensorio: Roma, Latina, Frosinone.
14° Comprensorio: L’Aquila, Rieti, Teramo, Pescara, Chieti, Isernia, Campobasso.
15° Comprensorio: Napoli, Caserta, Benevento, Avellino, Salerno.
16° Comprensorio: R. Calabria, Vibo Valentia, Catanzaro, Cosenza, Crotone, Potenza.
17° Comprensorio: Bari, Barletta Andria Trani, Foggia, Taranto, Brindisi, Matera, Lecce.
18° Comprensorio: Palermo, Trapani, Agrigento, Caltanissetta.
19° Comprensorio: Catania, Messina, Enna, Siracusa, Ragusa.
20° Comprensorio: Cagliari, Nuoro, Oristano, Sassari.
Scarica la lettera della FLP del 2 marzo 2026
contenente la nuova proposta per l’istituzione delle Elevate Professionalità nell’Amministrazione civile dell’Interno
