Concorso pubblico per complessivi 1.248 Funzionari del Ministero dell'Interno

Nota, sulla pianta organica del personale, per gli idonei


Dotazioni/piante organiche del personale

Il Ministero dell’Interno (come tutte le altre amministrazioni ed aziende pubbliche e private) ha le proprie Dotazioni/piante organiche del personale.

Ne esiste una generale, di livello nazionale  che è riassuntiva di tutti gli uffici centrali e periferici di tutta Italia e poi, una per ciascun ufficio centrale e periferico.

Le Dotazioni organiche del personale vengono determinate, con Decreto Ministeriale, in genere, una volta l’anno.

Le Dotazioni/piante organiche del personale riportano:

  1. nella prima colonna da sx, la “Dotazione”, ovvero quanto personale (suddiviso per area, famiglia e profilo professionale) dovrebbe esserci nell’ufficio per garantirne il funzionamento ottimale;
  2. nella seconda colonna, il “Personale” ovvero il quantitativo di personale effettivamente in servizio in quell’ufficio;
  3. nella terza colonna “Differenza”, il livello di copertura/scopertura, inteso come valore numerico dell’ufficio;
  4. nella quarta colonna “Copertura”, il livello di copertura/scopertura, inteso come valore percentuale dell’ufficio.
  • I numeri in colore blu, riportati tra parentesi nella seconda colonna, in aggiunta al personale effettivamente in servizio nell’ufficio, si riferiscono a personale che lavora lì ma che esula dall’organico dell’ufficio.
    A seconda dei casi, può trattarsi di personale proveniente dai ruoli delle soppresse Agenzia autonoma gestione albo dei segretari comunali e provinciali, Scuola superiore formazione e specializzazione dirigenti pubblica amministrazione locale, funzionari amministrativi assunti per le esigenze del PNRR, oppure lavoratori cessati dal servizio con diritto alla conservazione del posto, personale il comando proveniente da altre amministrazioni.
  • Laddove, sopratutto nella terza area, si riscontra una situazione effettiva di sovraorganico, essa è determinata da inquadramenti avvenuti in seguito alle progressioni verticali, dalla seconda alla terza area.

I posti che, in un determinato momento, risultano eventualmente scoperti nei vari uffici di una provincia, potrebbero non esserlo più dopo qualche mese e, di converso, potrebbero invece rendersi disponibili dei posti che al momento non ci sono.

Le dinamiche che, anche nel corso dell’anno possono determinare delle variazioni nella copertura/scopertura di un ufficio sono le seguenti:

  • cessazioni dal servizio per qualsiasi motivo (pensionamenti, dimissioni, decessi)
  • trasferimenti presso altre sedi per mobilità volontaria;
  • progressioni verticali di personale tra le aree;
  • inquadramento per nuove assunzioni;
  • inquadramento nei ruoli del personale in comando proveniente da altre amministrazioni;
  • inquadramento nei ruoli (al termine del PNRR) dei funzionari amministrativi assunti e collocati temporaneamente fuori ruolo per le esigenze del PNRR;
  • trasferimenti da altre sedi per mobilità volontaria.

Di conseguenza, per poter fare dei ragionamenti in merito alla possibilità di assunzione in una determinata provincia in base alla scopertura dei posti, la “fotografia” della pianta organica dovrà essere aggiornata al momento in cui avverrà lo scorrimento della graduatoria degli idonei.