Notiziario n. 70 del 18 maggio 2026

Il Perfetto (o Prefetto) sistema dei controlli ai fini della sicurezza sui luoghi di lavoro nel Ministero dell’Interno

Prosegue il monitoraggio della FLP sull’applicazione delle norme di prevenzione e protezione.

La vigilanza dell’Ufficio Ufficio Centrale Ispettivo del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno.

Il secondo comma dell’articolo 3 del decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81, rinvia a specifici regolamenti attuativi la definizione delle modalità di vigilanza sull’applicazione delle norme in materia di salute e sicurezza nelle aree riservate e operative, in quelle con analoghe esigenze e in quelle del Dipartimento dei Vigili del fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile, nonché del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco.

Per l’Amministrazione Civile dell’Interno, il decreto interministeriale del 15 aprile 1997 individua, tra gli ambiti richiamati dal successivo decreto 21 agosto 2019, n. 127, i centri radio e di telecomunicazione, gli uffici cifra, le strutture che ospitano gli uffici di Gabinetto del Ministero e delle Prefetture, le sale operative della Protezione civile, i locali destinati alla trattazione di affari relativi all’ordine e alla sicurezza pubblica e quelli in cui si riuniscono i comitati competenti in materia.

Il richiamato decreto interministeriale stabilisce che gli immobili o comprensori di pertinenza dell’Amministrazione dell’Interno, ove siano ubicati uno o più luoghi di lavoro tra quelli sopra elencati, gli stessi assumono unitariamente, identica classifica e sono assoggettati al medesimo regime di vigilanza.

Ne consegue che i controlli presso tutti gli Uffici del Ministero dell’Interno sono affidati all’Ufficio Centrale Ispettivo del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, che svolge tali compiti con i poteri propri della polizia giudiziaria.

Dalla ricognizione che la scrivente O.S. sta effettuando sull’applicazione delle norme in materia di sicurezza del lavoro presso gli Uffici del Ministero dell’Interno emerge un quadro allarmante di mancata applicazione delle misure di prevenzione e protezione.

Alla luce di quanto sopra, appare molto improbabile che il competente Ufficio Ispettivo non abbia avuto modo di applicare la normativa di riferimento.

Per tale ragione, la FLP con una lettera inviata in data odierna all’UCI, ha chiesto di conoscere – nel rispetto della privacy – il numero e la tipologia delle contravvenzioni o sanzioni amministrative elevate negli ultimi tre anni presso gli Uffici del Ministero dell’Interno, nonché il numero complessivo delle segnalazioni ricevute nello stesso ambito dai soggetti competenti (RLS).

Alla Direzione centrale per le Risorse finanziarie e strumentali è stato, inoltre, chiesto di conoscere l’ammontare delle sanzioni poste a carico dello Stato, nel medesimo triennio, a seguito dell’attività contravvenzionale dell’Ufficio Centrale Ispettivo.

La scrivente O.S. si riserva, ove lo ritenga necessario, di presentare richiesta di accesso civico agli uffici sopra indicati.


Si informa infine che lo scorso 12 maggio abbiamo provveduto ad inviare una PEC a tutti i prefetti e  questori (e, per conoscenza, anche a tutti i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza degli uffici periferici del Ministero del’Interno) una richiesta di informazioni sul regolare svolgimento della riunione periodica ex art. 35 D.Lgs. 81/08 relativamente all’anno 2025.


Scarica la lettera inviata il 18 maggio 2026 all’Ufficio Centrale Ispettivo e alla Direzione centrale per le Risorse finanziarie e strumentali.

Scarica la lettera inviata il 12 maggio 2026 ai dirigenti di tutti gli uffici periferici del Ministero del’Interno.

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La “Sicurezza” del Lunedì a cura del Dipartimento Nazionale per la Sicurezza sul Lavoro

dal 13 aprile 2026 è diventata un evento ricorrente dei nostri notiziari.

Riportiamo sotto un riepilogo degli argomenti già trattati:

Notiziario n. 56 del 13 aprile 2026, con il quale si denuncia che solo 21 % degli uffici ha risposto al monitoraggio sullo stress lavoro correlato;

Notiziario n. 59 del 20 aprile 2026, con il quale informa della richiesta della verifica ispettiva per sanzionare i titolari degli uffici inadempienti. In allegato al quale ci sono anche le tabelle riepilogative degli uffici inadempienti.

Notiziario n. 61 del 27 aprile 2026, nel quale si documenta che negli uffici del Ministero dell’Interno la situazione è molto più grave di quanto potrebbe sembrare.

Notiziario n. 64 del 4 maggio 2026, che riporta una attenta disamina in merito allo stress lavoro-correlato: lo “sconosciuto” che imperversa negli uffici del Ministero dell’Interno.

Notiziario n. 66 del 11 maggio 2026, che riporta una panoramica sulla sicurezza disattenta o disattesa del Ministero dell’Interno e informa della richiesta della FLP al Ministro dell’Interno per eliminare lo scudo penale per i prefetti.